Otite esterna acuta

July 15, 2015

"Con l’avvento dell’estate e l’innalzarsi delle temperature, aumenta il contatto con l’acqua, mare, piscina, docce ripetute, umidità del condotto uditivo esterno, sbalzi termici da condizionatori a temperature eccessivamente basse…tutto ciò, in molti casi e nei soggetti predisposti, porta alla dolorosa otite esterna”

 

 

L’otite acuta esterna è un’infiammazione del condotto uditivo esterno, porzione che va dal padiglione auricolare fino alla membrana timpanica.

L’insorgere di questa infiammazione si riscontra per lo più nei periodi estivi, in quanto l’orecchio è esposto più frequentemente al contatto con l’acqua, con il sudore, con il cloro delle piscine e microrganismi acquatici. E’ chiaro che tutti siamo esposti a queste concause, ma solo una percentuale della popolazione presenta una predisposizione naturale o delle abitudini che lo predispongono alle otiti. Tra queste troviamo l’utilizzo smisurato di cotton fioc, graffette o mollette e l’utilizzo di saponi e shampoo che alterano il normale PH del condotto uditivo.

L’otite esterna può anche essere facilitata dalla presenza di un tappo di cerume, che a contatto con l’acqua si espande, favorendone il ristagno all’interno e chiudendo completamente il condotto uditivo. Tutto ciò porterà allo sviluppo di una carica batterica con conseguente infiammazione dell’orecchio esterno.

In molti casi all'infiammazione si associa la presenza di foruncoli del condotto uditivo esterno, che ne causano la chiusura completa e rendono il dolore ancora più acuto.

I SINTOMI

Il sintomo principale dell’otite esterna è il dolore, che può essere anche intenso e incrementare esercitando una pressione sull’orecchio esterno,  tirando il padiglione auricolare o anche masticando. L’evoluzione dell’otite esterna porta all’edema delle pareti del condotto uditivo esterno con conseguente chiusura dello stesso e alla comparsa di secrezioni che fuoriescono all’esterno. Nei casi più avanzati compare anche la tumefazione e l’arrossamento delle zone attorno all’orecchio.

LA TERAPIA

La terapia d’elezione è quella locale, l’Otorinolaringoiatra eseguirà una accurata pulizia dell’orecchio esterno, aspirando le secrezioni e medicandolo con soluzioni antibiotiche e cortisonici locali. Nei casi più avanzati va associata terapia antibiotica o cortisonica per via orale.

RACCOMANDAZIONI

Eseguire periodicamente dei lavaggi auricolari con soluzioni apposite e soprattutto prima del periodo estivo, sottoporsi a visita specialistica ORL per un check up completo e nel caso di soggetti predisposti, lo specialista consiglierà delle soluzioni e delle accortezze per evitare le fastidiose infiammazioni. 

In caso di otite, non procedere ad automedicazioni, non grattare l'orecchio, non bagnarlo. Recarsi dal proprio Otorinolaringoiatra

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